Monthly Archives: marzo 2018

Le migliori mete di viaggio per l’addio al nubilato

Published by:

Manca poco al fatidico “sì” ma prima di compiere il grande passo non resta altro da fare che trascorrere l’ultima notte da single per la futura sposa.

Cosa c’è di meglio per renderla speciale che organizzare un bel viaggio solo donne?

Per scegliere il luogo ideale dove portare la futura sposa, ci si deve basare sulla sua personalità, sui suoi desideri e prepararsi a fare la valigia.

Una recente indagine ha stilato una lista delle migliori mete di viaggio per un addio al nubilato, con luoghi adatti alle richieste anche della più esigente delle spose.

AMSTERDAM

La capitale dei Paesi Bassi è la meta ideale per chi vuol passare un addio al nubilato in un luogo che saprà incantarvi con i suoi paesaggi e tramonti colorati. Preparatevi ad esplorare in bici i canali e i vari quartieri cittadini fermandovi a Nove Stradine (Negen Straatjes), dove troverete un tempio dello shopping open air. Da non perdere inoltre i vari musei soprattutto il Rijksmuseum, Stedelijk, Van Gogh Museum e il famoso Mercato dei Fiori.

MARRAKECH

Per la futura sposa che ama le atmosfere incantate non c’è niente di meglio di Marrakech, l’incantevole città rossa. Se si vuol vivere un’esperienza indimenticabile potreste scegliere di alloggiare in un riad, tipica casa marocchina mutata in piccolo albergo. Dopo una colazione nel vostro patio, abbandonatevi tra i profumi delle piante subtropicali dei Giardini Majorelle, esplorate i corridoi labirintici della Medersa Ali Ben Youssef, salutate le cicogne al Palazzo El Badi e mercanteggiate nei suk affollati della Medina. Per completare il tutto rilassatevi in un hammam: dove lasciarsi andare alle coccole di un bel massaggio da Mille e una notte!

FORMENTERA

Mare caraibico e puro relax: parliamo ovviamente di Formentera, la più bella delle Baleari. Un vero paradiso che è stato dichiarato Riserva Naturale e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è pronto ad accogliervi con la sua sabbia bianca e natura ancora incontaminata. E al calar del tramonto concedetevi un aperitivo in spiaggia e poi via a scatenarvi tutta la notte.

PARIGI

Nella capitale francese preparatevi a vivere un addio al nubilato indimenticabile. Dalla foto ricordo di fronte alla Torre Eiffel o anche dall’alto, al deliziarsi con champagne e macarons di ogni gusto lungo i bellissimi Champs-Élysées e via a passare la serata nel movimentato Quartiere Latino.

HVAR

Quest’isola croata è una delle mete più ambite degli ultimi tempi. Complice l’aria profumata di lavanda che si respira, il sole che splende ogni giorno, si percepisce un’atmosfera rilassante. Lasciatevi andare a lunghi aperitivi sul mare e noleggiate un’imbarcazione per visitare l’arcipelago di Pakleni: un insieme di piccole isolette al largo di Hvar, con baie isolate, qualche taverna di pesce a ridosso dei boschi e acque perfette per lo snorkeling

 

 

 

 

 

 

Immagine di copertina Designed by Freepik

Enogastronomia e turismo: le mete da non perdere

Published by:

È uno dei piaceri della vita, forse il più amato dalle persone: parliamo di cibo.

Negli ultimi anni numerosi tour operator hanno registrato un boom di richieste di partecipazioni a percorsi enogastronomici.

Un percorso enogastronomico consiste nell’esplorare le realtà enogastronomiche di una particolare regione, paese, città attraverso attività che portano alla scoperta di piatti, prodotti tipici e vini di quel territorio, portando il visitatore a perlustrare cantine e aziende agricole aperte al pubblico.

Si parla pertanto di vero e proprio turismo enogastronomico che riguarda non solo l’Italia, dove è possibile partecipare a tanti tour quanti le città che popolano il bel paese, ma soprattutto le città estere (Francia in primis) nelle quali sempre più turisti si recano per scoprire realtà gastronomiche e vinicole diversa da quella italiana.

Numerose sono quindi le esperienze di tour enogastronomico da poter fare in tutto il mondo.

Scopriamo insieme quali sono le esperienze che bisogna provare al più presto.

  1. Questa regione spagnola si fonda su una grande tradizione enogastronomica, con numerose produzioni agroalimentari di qualità: si è anche aggiudicata il titolo di Regione europea della gastronomia 2016.
  2. Marqués de Riscal. Le linee sconvolgenti che contraddistinguono i progetti di Frank O. Gehry, uno degli architetti più famosi al mondo, sono state trasferite anche alla produzione vinicola.
  3. Ciudad del Vino. Non solo ha un’enorme spazio dedicato alla cultura del vino, ma per chi è alla ricerca di qualcosa di davvero executive potrà alloggiare nell’unico albergo di lusso lì presente o concedersi una cena di uno dei due ristoranti gourmet.
  4. Guinness Storehouse. Il famoso museo aziendale della nota casa produttrice di birra viene visitato ogni anno da circa 1,6 milioni di persone. Situato nel centro di Dublino, si distingue per i suoi 7 piani e la forma di una pinta di birra.
  1. Cité du Vin. Un intero museo dedicato alla cultura del vino, nato nel 2016 a Bordeaux che conta 425 mila visitatori provenienti da oltre 150 Paesi.
  1. The Wild Atlantic Way. La via costiera di 600 chilometri più lunga al mondo. Tra i numerosi itinerari spicca “Taste the Atlantic: A SeafoodJourney”, percorso tematico che mira alla scoperta dei sapori dell’oceano, tra aziende agricole, locali, ristoranti, piccoli porti e camere di affumicatura del pesce.
  1. The BelgianBeerRoutes. Si ha la possibilità di visitare oltre 225 birrifici delle principali birre belghe, oltre a negozi specializzati, ristoranti, bar, ristoranti, festival e musei tematici.
  1. Les Sources de Caudalie. Tra i più antichi produttori della regione vinicola di Bordeaux spicca l’azienda Château Smith Haut Lafitte, famosa per essere stata la prima struttura a ospitare una Spa e trattamenti benessere basati sul vino e sull’uva.
  1. Un mercato coperto unico nel suo genere. Inaugurato nello storico quartiere di Laurenskwartier, a Rotterdam nel 2014 viene visitato da 8 milioni di persone.
  1. Lousiana, USA. È riuscita nel suo scopo di dare risalto anche alle più piccole realtà locali, pubblicando un’ottima guida sull’enogastronomia locale.

 

 

 

Immagine di copertina Designed by Freepik